Il Molise è stato protagonista di due giornate dedicate allo sport e alla salute, attraverso l’evento pilota del progetto TOURISFIT, nell’ambito del programma Interreg IPA South Adriatic, organizzato in collaborazione da Sviluppo Italia Molise e dall’Università degli Studi del Molise (partner molisani di progetto), il 10 e 12 luglio a Carovilli (IS), comune particolarmente vocato dal punto di vista naturalistico e sportivo.
Obiettivo fondamentale dell’evento, che ha previsto il coinvolgimento diretto di atleti, sportivi, rappresentanti di strutture mediche, fisioterapisti, centri di riabilitazione, soggetti istituzionali, ricercatori, studenti, è stato quello di promuovere stili di vita sani attraverso una maggiore partecipazione ad attività sportive e all’aria aperta, a beneficio sia dei turisti che della popolazione locale, migliorando così la salute pubblica e personale.
Particolarmente attiva la partecipazione dell’Università degli Studi del Molise, impegnata nei controlli cardiovascolari, respiratori e della massa corporea promossi in collaborazione con Sviluppo Italia Molise, volano di un turismo sportivo e in spazi aperti che coinvolge il litorale e le aree interne di Puglia, Molise, Albania e Montenegro.
Nel dettaglio, l’evento pilota si è articolato in due giornate e si è concentrato sulla promozione della salute degli atleti, sulla medicina sportiva e i potenziali percorsi di riabilitazione.
Sono stati coinvolti, oltre agli stakeholders e ai partner internazionali, sia un target giovanile, sia atleti (ciclisti, podisti, runner, etc.), in sinergia con iniziative parallele già programmate nella zona, tra cui l’”Appennino Bike tour” e la “Molise Biosphere tour”.
Il progetto TOURISFIT, attraverso l’esperienza dell’evento pilota, ha posto in evidenza le interessanti prospettive di sviluppo e consolidamento del turismo sportivo nell’area del Sud Adriatico, con particolare riferimento al Molise, utilizzando un approccio innovativo e multidimensionale che considera l’impatto di tale segmento da diverse angolazioni: dalla salute pubblica (e personale) alla protezione degli ecosistemi e dei paesaggi naturali, fino alla sostenibilità sociale e ambientale di queste attività, che richiede il coinvolgimento delle comunità locali e degli stakeholders.
La capacità del progetto di porre le basi per uno sviluppo endogeno delle iniziative sportive collegate al turismo, sarà tanto più consistente quanto più il territorio, le imprese, i gestori di servizi di supporto, l’insieme degli attori, saranno in grado di assicurare un percorso virtuoso e ripetuto nel tempo per lo sviluppo delle diverse esperienze.
Per saperne di più
Ultimo aggiornamento 16 Luglio, 2026